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HD Forum Italia Conference

A San Marino il futuro della Televisione

L'annuale HD Forum Italia Conference, che si è tenuta  a San Marino il 24 e 25 aprile scorsi, è stato un evento importante, denso di riflessioni, stimoli, idee, proposte, indicazioni sul futuro tecnologico della televisione.
In particolare i temi principali trattati  durante l’evento sono stati la TV Interattiva ( la convergenza Broadcast e Broadband) e i programmi in Ultra HD.
Per quanto concerne il primo tema il futuro della TV che i grandi operatori italiani stanno disegnando passa dalla convergenza tra le trasmissioni tradizionali e la TV on demand; ovvero una TV ibrida, dove etere e rete internet diventano finalmente “amici” per completarsi a vicenda.
La tecnologia giusta per creare questa forte convergenza tra broadcast e broadband è l’HbbTV, la piattaforma “ibrida” che già altri paesi europei (in primis la Germania) hanno adottato da anni. A livello paese, per iniziativa di alcune associazioni come Confindustria Radio TV e HD Forum Italia, è stata presa la decisione di abbandonare progressivamente l' MHP (attuale piattaforma ibrida Tv/rete in Italia)  per adottare HbbTV.  L' HbbTV 2.0, basato su HTML5 e quindi su tecnologia web, permetterà ai televisori di avere interfacce utente moderne per integrare le normali trasmissioni Televisive con contenuti che arrivano dalla rete, che possono essere altri video oppure servizi pay, pubblicità ed e-commerce.
Tra gli invitati alla conferenza ci sono stati i nuovi player internazionali dell'audiovisivo ricevibile via Internet (tra cui i nomi più noti sono Netflix, Google e Apple), noti come "operatori Over the Top" (OTT), con piattaforme rigorosamente proprietarie, ossia all'antitesi dell'approccio HbbTV, che si affermano sempre di più non solo grazie alla loro vocazione globale e alla loro forza economica transnazionale, ma anche grazie al fatto che per raggiungere l'utente usano semplicemente l'infrastruttura pubblica di internet e al fatto che operano con vincoli regolatori e fiscali completamente assenti o molto più blandi di quelli cui devono sottostare i broadcaster tradizionali in ogni singolo paese.
In questo scenario, HbbTV sarà un abilitatore tecnologico della competizione dei broadcaster con gli attori globali Over the Top. Un passaggio epocale, che spingerà i broadcaster a trasformarsi in media company, in grado di offrire i loro contenuti su qualsiasi terminale e attraverso qualsiasi canale di diffusione.

Sul fronte della qualità visiva, tutti i relatori della Conference sono apparsi allineati sull'idea che la specificità distintiva dello schermo televisivo, rispetto a tutti gli altri schermi, è proprio la qualità dell'immagine, sia per la crescente affermazione sul mercato di schermi 4K, ossia con risoluzione quadrupla degli attuali schermi in alta definizione, sia per l'introduzione di tecnologie destinate a migliorare la profondità di colore (BT2020), la stabilità dell'immagine (HFR: High Frame Rate), i dettagli di parti di immagini in penombra o fortemente illuminati (HDR: High Display Range) e la qualità delle componenti audio (Audio object e AC4).

La proiezione del lungometraggio "Samsara" di Sony Pictures ha reso evidente le spettacolari caratteristiche delle immagini in 4K, offrendo contemporaneamente la prospettiva di un ideale continuum TV / cinema, elemento molto importante per la catena del valore della distribuzione cinematografica e audiovisiva in termini di omogeneità dei formati. Un lungometraggio come "Samsara" dimostra mirabilmente come immagini di altissima qualità possano non solo coinvolgere emotivamente lo spettatore ma "trasportarlo" al centro delle scene rappresentate, concretizzando il motto della conferenza di quest'anno: l'Ultra TV è il messaggio.
In relazione al 4K la Conference 2015 ha inoltre offerto l'anteprima nazionale da parte di Infinity dello streaming in Ultra HD sviluppato su piattaforma HbbTV a dimostrazione della fattibilità di una distribuzione broadband OTT di contenuti audiovisivi in 4K su TV standard dotati di codec HEVC. La banda necessaria per sostenere tale streaming si aggira intorno ai 20 Mbps, mentre la risoluzione è adattata alla velocità della linea, scalando verso il basso se non risulta sufficientemente prestante.

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